domenica 2 novembre 2008

Tabelle nutrizionali di frutta esotica

Non è raro poter trovare nel nostro banco frutta anche tutti quei frutti che provengono da luoghi estremamente lontani e dai nomi ( ma anche dall'aspetto ) bellissimi.
Alcuni dei quali, come il kiwi oramai prodotto stabilmente anche sul nostro territorio. Dopo aver imparato ad apprezzare i frutti esotici più classici, come la papaja, l'ananas ed i fichi d'india, oggigiorno impariamo a conoscere anche quelli più recentemente " sbarcati " nei nostri supermercati, come la guava, la carambola, il kumquat o anche il lime.
Trovate le tabelle nutrizionali di frutti come il mango o il kiwi a questi indirizzi: mango: calorie e nutrienti, kiwi: calorie e nutrienti.

giovedì 16 ottobre 2008

La dieta per ingrassare

Se vi sentite troppo magri e volete ingrassare, condizione invidiata da molti, ecco una giornata tipo di una dieta ipercalorica
Se invece rientrate nella categoria di quelli che vogliono dimagrire, potete consultare le diete dissociate , oppure il metodo montignac , o ancora la dieta GI dell'indice glicemico

COLAZIONE:

Latte intero g 200, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, 4 fette biscottate con due cucchiaini di marmellata o g 40 di biscotti o di cereali.
OPPURE:
un cappuccino con un cucchiaino di zucchero ed un cornetto anche farcito.

META' MATTINA:
Una spremuta d'arancia o un succo di frutta o un cappuccino con una merendina a piacere o una brioche farcita.
OPPURE:
40 g di pane concompanatico a piacere.

PRANZO:
Primo piatto: pasta o riso g 80 condita con pomodoro a piacere, due cucchiaini di olio, tre cucchiaini di formaggio grattugiato;
Secondo piatto: tonno sott'olio una confezione da g 120 o due uova o un hamburger o prosciutto crudo o cotto g 80 o speck o bresaola g 80 o 5 bastoncini di pesce o una porzione di carne o di pesce (peso minimo g 120);
Contorno: di verdure a piacere;
Pane: g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
Frutta: una pera o due kiwi o una arancia o una mela o una banana o una coppa di fragole o una porzione di ananas o di melone .

POMERIGGIO:
Una fetta di crostata o una pastarella un gelato a piacere o un budino o un frullato di latte e frutta o un panino da g 40 con due fette di prosciutto cotto o crudo.

CENA:
Secondo piatto: carne o pesce (peso minimo g 150) o una mozzarella o stracchino minimo g 70; Contorno: di verdure a piacere.
Almeno due volte alla settimana come contorno mangiare una porzione di patate o di legumi freschi.
80g di pane (una rosetta);
Frutta: una pera o due kiwi o una banana o una porzione di ananas o di melone o una mela o una coppa di fragole o una arancia o un sorbetto alla frutta.

PER TUTTA LA GIORNATA:
50 g di formaggio stagionato.

martedì 30 settembre 2008

La dieta mangiando fuori

Ogni giorno, soprattutto per esigenze lavorative, milioni di Italiani pranzano fuori casa ed è spesso difficile conciliare questo aspetto con la propria dieta, specialmente per chi segue diete piuttosto rigide o complicate, come per esempio il controllo dei carboidrati nella dieta zona.

D'altra parte per i ristoratori non è certo facile associare l'appetibilità e la qualità dei cibi con un prezzo ragionevole. Per questo motivo nelle mense e nei ristoranti più economici si fa un largo uso di alimenti precotti, di aromi artificiali e di condimenti come la panna e il burro.

In questi casi diventa davvero facile cadere in tentazione e commettere errori alimentari anche piuttosto grossolani, capaci di rovinare in un minuto mesi e mesi di diete dissociate.

Tutti noi abbiamo però a disposizione degli stratagemmi per difenderci da cibi di scarsa qualità o troppo grassi che rischiano di far lievitare il nostro giro vita.

lunedì 29 settembre 2008

La dieta dei 5 colori

Come funziona la “Cromo dieta”?
Con questa dieta vi ritroverete a fare la spesa a colori!
Sì, perché secondo alcuni esperti dietologi, la dieta giusta per perdere peso in previsione dell’estate è proprio questa.
Innanzitutto mangiare a colori significa mangiare tutti i colori: un po’ di rosso, di verde scuro, di viola, di arancione, etc.

E non ammazzarsi per esempio di pomodori, che pur essendo colorati rappresentano solo un gruppo fenolico. La dieta a colori garantisce anche un’abbronzatura perfetta.
Quindi l’obiettivo è: tanti colori diversi, e tutti i giorni, perché tra l’altro queste molecole sono molto labili e se ne può sfruttare l’assodato potere antiossidante solo assumendoli frequentemente, un po’ come succede per la vitamina C.

Giocare coi colori degli alimenti, oltre a garantire una perdita di peso, aiuta a mantenere giovane la pelle e a proteggerla dalle radiazioni solari.

lunedì 22 settembre 2008

Il transfert in astrologia

La nozione di "transfert” è stata introdotta Freud fin dall’inizio della psicanalisi. Inizialmente imbarazzato nel constatare che il paziente 'trasferiva' certi sentimenti °rimossi° dal loro vecchio oggetto allo psicoterapeuta, Freud ha pensato che tale sintomo doveva venire trattato come quello vecchio e infine, con 'tutta la sua scuola, ha fatto dell’analisi del transfert la chiave di volta della cura delle nevrosi per mezzo della psicoanalisi.
La nozione di transfert si è evoluta, nello spirito dello stesso Freud
e, in seguito, dei suoi discepoli, anche se questi non si ricollegano a
una dottrina comune.
Questo particolare rapporto che necessariamente si instaura tra lo psicoterapeuta e il paziente può essere analizzazto anche in chiave astrologica come affinità di coppia tra i rispettivi segni, come per esempio se uno fosse acquario ascendente ariete e l'altro del segno del cancro ci sarebbe un' affinità tra segni di un certo tipo, come si vede sul sito oroscopo per tutti

domenica 21 settembre 2008

Caratteristiche cerebrali del soggetto in ipnosi o suggestione

E' soprattutto l’azione frenante della corteccia sui centri
subcorticali ad esser diminuita; e questo assicura una libertà di
espressione dei sentimenti constatata in tutti i soggetti.
Nello stesso tempo, scorgiamo le ragioni che rendono necessaria una preparazione
progressiva del soggetto, per raggiungere tale risultato per mezzo di
un’attività nervosa nuova, che non è quella del sonno profondo,
né quella del normale stato di veglia, ma della quale rimane padrone
conservandone il ricordo esatto.

L’esistenza dei tipi di rappresentazione descritti presenta un
considerevole interesse pratico per la psicoterapia. L’esperienza di-
mostra infatti che l’azione dello psicoterapeuta è più efficace al livello
delle immagini della favola e che, se il soggetto desidera coltivare
al massimo le sue tendenze più generose (socializzazione degli istinti),
scoprirà le proprie possibilità in tale campo al livello delle imma-
gini mistiche. '
Ta le immagini mistiche annoveriamo anche la preveggenza e le credenze più antiche come l'astrologia, vedi per esempio il moto dei pianeti o l'affinità di coppia nel sito oroscopo per tutti.

Lo psicoterapeuta impassibile, ma la memoria e i desideri?

Basta constatare con quale sbalorditivo acume i nevrotici sanno dipingere il personaggio del loro psicoanalista per respingere definitivamente quella maschera di pretesa impassibilità
indossata dal freudiano ortodosso.
Stabiliti tali rapporti fiduciosi, e opportuno dedicare una prima
seduta ad interrogare a lungo il paziente sui disturbi lamentati, sul
parere dei medici che ha eventualmente consultato, sugli avvenimenti
della sua vita e sulle sue condizioni di vita attuali.
È infatti indispensabile conoscere la storia del malato. In un
primo colloquio lo si lascerà parlare, limitandosi a rivolgergli qual-
che domanda. Ma l’esperienza insegna che spesso il malato attribuisce
scarsa importanza a certi modi di vivere e non ne parla. Bisognerà
quindi, in seguito, rivolgergli tutta una serie di domande per cono-
scere non solo i sintomi da lui lamentati, ma anche per situare in
modo esatto il suo ambiente familiare e professionale e le sue con-
dizioni di vita materiale, sia nel passato che nel presente.